Il CSAEO, in collaborazione con il Museo Civico Medievale, organizza per il quattordicesimo anno consecutivo un ciclo di conferenze a ingresso libero, dal titolo Il cielo sulla Cina
Le conferenze si terranno sl Museo (via Manzoni 4, Bologna), alle ore 17:00, nei giorni seguenti:
Mercoledì 14 ottobre
"Vaghe stelle del Mestolo...”: L'astronomia cinese fino al 1600 – Prima parte (Alesssandro Guidi)
Mercoledì 21 ottobre
"Vaghe stelle del Mestolo...”: L'astronomia cinese fino al 1600 – Seconda parte (Alesssandro Guidi)
L'osservazione degli astri ebbe grande importanza per gli antichi cinesi, che ritenevano che ciò che accadeva nei cieli fosse strettamente legato alle vicende terrene. Fondamentale era anche il ruolo giocato dalle osservazioni astronomiche nella stesura dei calendari, la cui pubblicazione era uno dei compiti più importanti della corte imperiale. Ovviamente i cinesi proiettavano nei cieli il loro mondo e di conseguenza vi vedevano costellazioni e raggruppamenti completamente diversi dai nostri.
Nella prima parte vedremo, tra le altre cose, come gli antichi cinesi concepivano il cosmo e quanto erano stretti i rapporti tra astronomia e politica.
Nella seconda parte tratteremo l'astrologia, i calendari, le mappe, gli strumenti astronomici e altro ancora.
Mercoledì 28 ottobre
Le creature dell'aria (Giovanni Peternolli)
La categoria "Fiori e uccelli" è una delle principali dell'Asia orientale. In Cina sono innumerevoli i capolavori che raffigurano gli uccelli: quaglie, passeri, gazze, aquile sono presentati nel loro habitat naturale con una straordinaria capacità di renderne il volo e i più svariati atteggiamenti.